Mistero storico a Bibione : pescatore trova un femore umano in mare

Giallo a Bibione, pescatore trova ossa umane in mare aperto
La Procura di Pordenone ha chiesto di compiere accertamenti su un misterioso ritrovamento avvenuto venerdì pomeriggio

Bibione mare ossa umaneLa Procura di Pordenone ha chiesto di compiere accertamenti su un misterioso ritrovamento avvenuto venerdì pomeriggio in mare aperto a Bibione, nel Veneziano.

Luigino De Lorenzi, 62 anni, pescatore, si è presentato alla caserma dei carabinieri di via Maja con un osso della lunghezza di 45 centimetri. Pare si tratti di un femore.

Secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi del reperto di un soldato della prima guerra mondiale che combatteva sul fronte orientale. Lo si apprende da fonti investigative.

Il pescatore ha portato subito il reperto ai militari. Reperto che è stato trattenuto dai militari dell’Arma bibionesi per le successive analisi disposte dall’autorità giudiziaria di competenza. Ieri è giunta l’indiscrezione che un po’ anche gli stessi carabinieri attendevano.

L’ipotesi più attendibile è che l’osso appartenga a un soldato caduto su questo fronte durante la grande guerra. Proprio un’incursione aerea su queste terre, 99 anni fa, diede il via all’ingresso dell’Italia nella Prima guerra mondiale, con un assalto alla vicina isola di Porto Buso, nel territorio di Grado.

da messaggeroveneto.gelocal.it

Evento Lions Clubs “L’esodo degli istriani e dalmati dopo la II guerra mondiale e la tragedia delle foibe” a Bibione

Bibione, convegno sull’esodo istriano dopo il 1945

Bibione esodo istriano convegno
treccani.it

Si terrà a Bibione, in provincia di Venezia, un convegno sull’esodo istriano per l’organizzazione dei Lions Clubs International. Più precisamente l’idea è venuta al “Distretto 108 TA2 – Italy” del noto organismo, insieme al Lions Club di Concordia Sagittaria (VE), di Lignano Sabbiadoro (UD) e di San Michele al Tagliamento – Bibione (VE).

Il titolo dell’incontro è “L’esodo degli istriani e dalmati dopo la II guerra mondiale e la tragedia delle foibe” e si terrà oggi venerdì 25 ottobre 2013, alle ore 20.30, presso la sala congressi del Savoy Beach Hotel di Bibione.

L’evento,  aperto al pubblico, sarà presentato da Giorgio Gorlato, esule da Dignano d’Istria. Poi interverrà l’ingegnere Silvio Cattalini, esule di Zara. Già vice-presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, Cattalini è lo “storico” presidente provinciale del Comitato di Udine della medesima ANVGD.

Il professor Elio Varutti è stato chiamato a parlare del Centro di Smistamento Profughi di Udine e delle attività didattiche organizzate all’Istituto “B. Stringher” del capoluogo friulano su tali temi storici. Varutti, udinese, da bambino giocava con i figli dei profughi istriani e dalmati, dato che la sua famiglia abitava in via delle Fornaci, vicino al Campo Profughi, che fu attivo fino al 1960.

E’ autore di un libro sul Campo Profughi di Udine, edito dall’ANVGD nel 2007. Insegnante di economia, è specializzato in storia, psicologia e sociologia del turismo.

Al convegno saranno presenti vari rappresentanti delle famiglie istriane e dalmate insediatesi dal secondo dopoguerra a Bibione, dopo l’esodo. Il convegno sarà guidato da Fabiano Barbisan, presidente del Lions Club di Concordia Sagittaria, assieme a Paolo Boldrin, presidente del Lions Club di San Michele al Tagliamento – Bibione e da Carmen Biason, presidente del Lions Club di Lignano Sabbiadoro.

comunicato stampa

Da Bibione parte una delle staffette per non dimenticare la strage di Bologna

Strage di Bologna, pronta la staffetta “per non dimenticare”
La partenza è prevista lunedì alle 10 dal Brennero, per ricordare il 33° anniversario della strage della stazione centrale di Bologna

bibione_staffetta_strage_bolognaTorna la staffetta “per non dimenticare”, che ogni anno parte dal Brennero per ricordare la strage di Bolgona. La partecipazione è aperta a tutti. La partenza è prevista per lunedì, 29 luglio, alle 10 dal Brennero. In serata i podisti arriveranno al lido di Bolzano per riprendere la corsa il giorno dopo con partenza da Piazza Walther.

L’iniziativa: il 2 agosto 1980 alle 10.25 una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione di Bologna. Lo scoppio fu violentissimo tranciando i destini di persone provenienti da 50 diverse città italiane e straniere. Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti. Tra di essi anche una vittima altoatesina, Berta Ebner di 50 anni della Val Passiria e due ragazzi feriti: Giuseppe Soldano di 16 anni ora residente a Roma e Sonia Zanotti di 11 anni ora residente a Termeno cresciuta ad Ortisei e che ormai da diversi anni promuove una particolare staffetta per rendere omaggio alle vittime della strage.

Le staffette partono da diversi comuni: Milano, Brescia, Terni, Ulivetto, Bibione, Pavia, Sesto Fiorentino, Roma, Sulmona e anche dall’estero: S. Marino, Monaco di Baviera e Pola. Nel 1986 la staffetta è partita per la prima volta anche dal Trentino (Avio). Nel 2007, grazie all’appoggio e al contributo del Circolo Ricreativo Culturale Don Bosco di Bressanone, la staffetta è partita anche dall’Alto Adige: prima Bressanone poi dal Brennero. Nel corso di questi anni la partecipazione all’iniziativa è via-via aumentata e lo scorso anno si è registrato il 30% in più di presenze tra podisti, autorità e simpatizzanti. Questo ha incitato e motivato il comitato organizzatore ad aggiungere ulteriori 20 chilometri.

Quest’anno la staffetta partirà lunedì 29 luglio alle 10 dal Brennero e alle 14 da Ortisei. I due rami si incontreranno a Chiusa per proseguire poi verso Bologna, dove arriverà il 2 agosto per partecipare alla commemorazione del 33° anniversario della strage. Prevista anche una tappa a Bolzano con arrivo alle 19 del 29 luglio al lido di viale Trieste e ripartenza alle 9 di martedì 30 luglio da Piazza Walther, con la partecipazione anche di rappresentanti istituzionali di Comune e Provincia.

da altoadige.gelocal.it

Condominio residence Itaca fronte mare a Bibione : appartamenti monolocali, bilocali e trilocali con piscina

Residence Itaca

condominio_residence_itaca_bibione_appartamenti1Il residence Itaca è un recente complesso di appartamenti con piscina, sito in posizione frontemare: si trova lungo via del Sagittario ed è vicino, oltre che alla spiaggia, anche al centro pedonale di Bibione (dai cui negozi e locali è ben servito); inoltre le Terme distano pochi passi dalla zona. Il residence è composto di tre corpi (Nord, Sud e Centrale), in cui sono disposti moderni appartamenti di varie metrature (monolocali, bilocali e trilocali); oltre alla piscina, Itaca è dotato di solarium, ascensore e posti auto riservati.

Appartamenti MONOLOCALI per 2/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e posti letto (due divani letto doppi o divano letto matrimoniale con letto a castello), bagno con doccia, terrazzo.

Appartamento BILOCALE per 4/5 PERSONE (con clima): soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, una camera matrimoniale con letto a castello, bagno con box doccia e lavatrice, terrazzo.

Appartamenti BILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto a castello, bagno con doccia, terrazzo.

Appartamenti TRILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale, una camera con letto a castello, bagno con doccia, terrazzo.

Appartamento TRILOCALE per 5/7 PERSONE (con clima) : soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, una camera matrimoniale con letto a castello, una camera matrimoniale, bagno con box doccia e lavatrice, terrazzo.

  • Google Maps
    Google Maps

    Distanza dal Mare: fronte mare

  • Distanza dal Centro: 150 metri
  • Distanza dalle Terme: 250 metri
  • Indirizzo: via del Sagittario, 45
  • Zona: Bibione Spiaggia / Bibione Terme
  • Tipologia: appartamenti, residence
  • Nro Vani: monolocale, bilocale, trilocale
  • Ascensore: sì
  • Bagno con box doccia: alcuni appartamenti
  • Aria Condizionata: alcuni appartamenti
  • Cassaforte: alcuni appartamenti
  • Lavatrice: alcuni appartamenti
  • Tv Sat: sì
  • Piscina: sì
  • Posto Auto: coperto o scoperto

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Condominio Sanian a Bibione Lido del Sole : appartamenti bilocali, trilocali e quadrilocali per le vacanze

Condominio Sanian a Lido del Sole

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Google Street View

Il condominio Sanian si trova in prossimità della spiaggia, a circa 80 metri, in una zona tranquilla ed a pochi passi dal piccolo centro di Bibione Lido del Sole. Il condominio dispone di appartamenti modernamente arredati (anche attici) e di varie metrature, ascensore e posti auto riservati.

Appartamenti BILOCALI per 3/5 persone : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti TRILOCALI per 4/6/7 persone : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale (con o senza letto singolo), una camera a 2 letti, bagno con doccia, terrazzo o giardino privato

Appartamenti QUADRILOCALI per 4/6/8 persone : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, 3 camere, bagno con doccia, terrazzo

  • Distanza dal Mare: 80 metri
  • Distanza dal Centro: 800 metri
  • Google Maps
    Google Maps

    Distanza dalle Terme: 900 metri

  • Indirizzo: via Puccini – viale Italia, 19
  • Zona: Bibione Lido del Sole
  • Tipologia: appartamenti
  • Ascensore: sì
  • Bagno con box doccia: alcuni appartamenti
  • Aria Condizionata: alcuni appartamenti
  • Microonde: alcuni appartamenti
  • Portoncino Blindato: alcuni appartamenti
  • Lavatrice: alcuni appartamenti
  • Animali: ammessi in alcuni appartamenti
  • Tv Sat: sì
  • Posto Auto: sì

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Quando nasce Bibione

Bibione Story

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Terra di pescatori, Bibione vede la sua origine dalla bassa pianura occupata dai Romani : come una novella Aquileia, la località conosce l’ingegno, le opere e la cultura dell’impero.

Il Cristianesimo si insidia circa nell’anno Mille, con la decadenza dell’impero romano e con l’arrivo dei vescovi di Concordia (il diploma di Ottone III).

Bibione ritrova le sue origine di pescatori e viene lasciata in stato di abbandono per secoli con l’avvento della Repubblica di Venezia.

Dopo il Regno Lombardo-Veneto, si riunisce al Regno d’Italia nel 1866 e da qui riprendono i lavori di bonifica e di viabilità iniziati dai Romani : negli anni Trenta vengono bonificati più di 100 mila ettari.

E finalmente si giunge alla storia moderna : arrivano gli anni Cinquanta ed inizia lo sviluppa turistico della  Bibione che conosciamo: dalle paludi sorge una spiaggia vasta come poche.