La veneta Bibione premiata dai Friulani come la spiaggia preferita rispetto alla loro Lignano

La testata giornalistica Udine Today ha lanciato un curioso contest, proprio per stabilire quale fosse la migliore meta turistica preferita dai Friulani.

Il risultato ha decisamente sorpreso un po’ tutti, redazione compresa….

Infatti, ci si aspettava un plebiscito per la loro Lignano, invece Bibione ha battuto senza ombra di dubbio la sua dirempettaia del Friuli-Venezia Giulia, con buoni consensi anche sui social.

La somma totale di Sabbiadoro, Riviera e Pineta dona più voti a Lignano, ma Bibione vince con un primo e terzo posto nella classifica, grazie anche alla sua spiaggia di Pineda.

Nell’immagine lo screenshot della redazione di venerdì 7 agosto 2015 alle 12.00, che era il termine ultimo per le votazioni.

Bibione Beach Volley Marathon 2014

Mizuno Beach Volley Marathon 2014: a Bibione la carica dei 15mila su 250 campi!
Tanti campioni di volley, beach volley e non solo pronti a sfidarsi nel più grande torneo open della specialità.

di Lucia Resta

Beach Volley Marathon Bibione 2014A Bibione fervono i preparativi per i tre importantissimi eventi con la Beach Volley Marathon 2014. Tre weekend in cui questo bellissimo luogo turistico del Veneto si trasforma in una vera e propria palestra a cielo aperto. I palloni da beach volley saranno ovunque e la faranno da padroni sulle spiagge di Bibione, ben 30mila metri quadrati interamente a disposizione degli atleti (professionisti o dilettanti) che arrivano da tutte le parti del mondo per partecipare al torneo open più grande di questa specialità.

Prima di tutto, segnatevi le date sull’agenda:

– venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 maggio
– venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 giugno (Night Edition)
– venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 settembre

La Night Edition è riservata alle competizioni 2×2 maschili e femminili e 4×4 misti. In totale sono stati investiti 80.450 euro per questi tre appuntamenti, 37.700 per il primo, 16.050 per il secondo e 26.700 per il terzo e sono attese oltre 15mila persone che gareggeranno divise in 2.500 squadre, su 250 campi allestiti per l’occasione.

Non mancheranno i volti noti del volley e del beach volley. Tra coloro che hanno preso parte alle passate edizioni e che continuano a tornare a questo evento ci sono per esempio Rachele Sangiuliano, ex capitana azzurra, l’olimpionico Nicola Grigolo, Marta Menegatti, Julio Nascimento e Matteo Bertoli, Javier Gonzales, Atef Adel, Javier Gomez, altre importanti coppie del nostro beach volley come Casadei-Ficosecco (Campioni d’Italia 2012), Gioria-Momoli, Tomatis-Ranghieri, Martino-Cecchini e poi ancora Gianni Mascagna, Alessandro Rigo, Fabio Galli e molti altri ancora.

Purtroppo non potrà giocare Greta Cicolari, solitamente grande protagonista di questo evento, poiché è ancora alle prese con l’assurda diatriba con la Federvolley che le nega addirittura la partecipazione ai tornei amatoriali. Probabilmente sarà presente come spettatrice, visto che fino a qualche giorno fa cercava compagni di squadra per suo fratello e Doum Lauwers, il suo fidanzato campione di basket.

da outdoorblog.it

Maltempo gennaio e febbraio 2014 : mareggiate e danni a Bibione ed Jesolo

Jesolo e Bibione, le mareggiate provocano ingenti danni
A Bibione due milioni di euro è la somma stimata per far fronte alla situazione

di Alice Bianco

Bibione maltempo gennaio febbraio 2014Emergenza maltempo e con essa anche allarme spiagge. I violenti nubifragi che hanno caratterizzato il territorio ed anche la costa veneta, hanno portato diversi disagi anche a Bibione, dove la situazione è ora drammatica: 2 milioni di euro stimati dal sindaco e dalla giunta, per poter riparare ai danni causati dalle mareggiate.

Nella zona est del paese, a preoccupare è l’altezza che ha raggiunto il mare, ha infatti oltrepassato il muro che divide la spiaggia da Piazzale Zenith. È infatti lo stato dell’arenile, che preoccupa maggiormente il sindaco, Pasqualino Codognotto.

Domenica infatti, l’arenile è stato completamente invaso dall’acqua, un fenomeno capitato raramente nella cittadina, ma che ha messo in allarme il primo cittadino.

Oltre al mare poi, preoccupano anche gli argini di alcuni canali del Consorzio, che pieni d’acqua non riescono più a reggere alle infiltrazioni e i terreni vicini ad essi, sono sempre più imbevuti.

Lo stesso accade anche a Jesolo, dove nei giorni scorsi l’arenile è stato spazzato via e al suo posto si sono depositati numerosi detriti, trascinati a valle dai fiumi.

Incontratosi con i colleghi sindaci della provincia di Rovigo, Codognotto ha constato che ci sono dei forti problemi per quanto riguarda la sistemazione delle spiagge, ‘’Mancano i finanziamenti ed è su questo che punteremo.’’

da lavocedivenezia.it

Dal 2014 la spiaggia di Bibione dice addio al fumo ?

Bibione sarà la prima spiaggia italiana senza fumo
Dalla prossima estate i tabagisti spostati nelle ultime file. Sigarette vietate lungo tutto l’arenile. Il primo esperimento ha riscosso il 92% di consensi

bibione_spiaggia_no_fumo_2014Sarà quella di Bibione la prima spiaggia italiana a bandire il fumo dall’arenile. I tabagisti, ha annunciato il sindaco di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognotto, saranno ‘spostati’ negli ombrelloni a monte dell’arenile, lasciando la parte a ridosso del mare libera dal fumo di sigarette.

«Bibione – ha detto il sindaco, intervenendo ad un dibattito sul tema ‘tabacco e salute’ – vuol diventare una spiaggia del benessere e saremo i primi in Italia, se non addirittura in Europa, a bandire il fumo. Nel 2002 abbiamo ottenuto la certificazione ambientale Emas per la località e nel 2012 per l’intero comune; abbiamo ricevuto 22 bandiere blu, ci sono zone naturalistiche protette, le terme, nove punti di primo soccorso in spiaggia. Ora andremo oltre».

Già nel 2012 c’era stata una sperimentazione con alcune aree di spiaggia vietate al fumo. Una novità che, in un sondaggio tra gli ospiti della località, aveva riscosso il 92% dei consensi. Il vice sindaco, Gianni Carrer, ha portato alcuni dati sull’impatto dei tabagisti nel totale dei turisti (quasi 6 milioni le presenze annue) che scelgono il mare di Bibione.

«Sulla base della percentuale di fumatori in Italia – ha detto – abbiamo calcolato che a Bibione vi siano circa 20 mila fumatori giornalieri; ogni giorno vengono consumate circa 100 mila sigarette. Si stima inoltre che in una estate vengano ‘bruciate’ 25 milioni di sigarette solo in questa località».

da nuovavenezia.gelocal.it

Continuano i matrimoni in spiaggia a Bibione

Nozze sulla spiaggia. Venezia come Miami
E’ il fenomeno dell’estate: boom di richieste. A Bibione cerimonie informali e divertenti: «Così il turismo decolla»

erosione_spiaggia_rocce_subacqueeNozze on the beach, è la moda dell’estate. Venezia come Miami: sposarsi sulla spiaggia fa tendenza. Tanto che da quest’anno anche Bibione (dopo Jesolo) celebra il rito civile fronte mare. E fioccano le richieste, anche dall’estero. Fiori d’arancio a piedi nudi sulla sabbia del litorale veneziano, poi il ricevimento nei tipici Casoni, tra fiori, conchiglie, candele e degustazioni di pesce: è la novità per rilanciare il turismo. L’iniziativa funziona, tanto che quest’anno è decollata, con richieste che arrivano soprattutto dall’estero. Anche perchè oltre al «sì» originale, c’è la possibilità della «Luna di miele» al mare, in compagnia degli amici.

A Bibione, tra mare e laguna, nelle terre amate e raccontate da Hemingway, il rito si celebra con la sposa che arriva dal mare e lo sposo che l’aspetta sulla spiaggia. Cuori, fiori, conchiglie e palloncini a fare da cornice romantica all’evento. Ospiti elegantissimi, ma a piedi scalzi e attorno tanti curiosi in costume da bagno, che assistono all’evento. Dopo la cerimonia, prima di spostarsi al ristorante, per gli sposi c’è il rito del lavaggio dei piedi, con tanto di brocca e tinozza per il risciacquo.

«Per la spiaggia le nozze on the beach diventano un vero e proprio evento, c’è la fila di persone ad assistere, sembra il set di un film, l’idea piace più dei concerti in spiaggia – racconta Elvio Sartori, ad di Bibione Mare, il consorzio che rappresenta il gruppo degli stabilimenti balneari – . Molti stranieri sono interessati a questa opportunità e ci chiedono come fare a sposarsi in spiaggia, soprattutto tedeschi».

Un’atmosfera da film quelle delle «nozze on the beach», nata dal progetto di Flavio Favero e Tiziano Stival, titolari del ristorante Ai Casoni, in collaborazione con Bibione Mare. «Offriamo un pacchetto all inclusive, soprattutto ai turisti stranieri che tanto amano la costa veneziana – dice Flavio Favero – . Molte le richieste». Un’occasione glamour per chi desidera un matrimonio alternativo, per chi ama il mare, ma anche per chi è alle seconde nozze e preferisce una cerimonia informale e divertente.

«Il matrimonio può diventare occasione di vacanza al mare, da condividere con gli amici, che possono tranquillamente fermarsi più giorni grazie alle innumerevoli strutture ricettive della zona». La cerimonia inizia al tramonto, in spiaggia l’allestimento è elegante, con tende svolazzanti di seta bianche. La cerimonia è emozionante: poi brindisi in spiaggia, sotto i gazebi e ricevimento Ai Casoni, cena a lume di candela, sospesi tra mare e cielo. Splendida la terrazza per gli aperitivi, con panorama mozzafiato sulla laguna.

da corrieredelveneto.gelocal.it

10 punti di primo soccorso sulla spiaggia di Bibione

Sicurezza bagnanti: a Bibione aperti 10 punti primo soccorso

Google Street View
Google Street View

Grande attenzione da parte di Bibione per i turisti in difficoltà. Sono diversi i servizi pensati per le necessità dei bagnanti che nel periodo estivo accorrono a Bibione. Dallo scorso maggio e fino a settembre, sono stati allestiti direttamente sulla spiaggia 10 punti di primo soccorso, presso i quali gratuitamente personale infermieristico qualificato sarà a disposizione dei turisti e presterà loro servizio per risolvere eventuali emergenze sanitarie.

Alle immancabili postazioni di salvataggio a mare, si aggiunge poi la consulenza gratuita di un medico dermatologo in caso di scottature, eritemi solari o punture da insetti.

«Non solo mare e divertimento, ma anche la presenza di servizi utili, gratuiti, finalizzati a garantire una presenza confortevole e sicura nella località», spiega Vania Prataviera, Presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori, la quale sottolinea come oltre ai servizi in spiaggia per i turisti ci sia anche la possibilità presso una serie di alberghi di usufruire di agevolazioni per effettuare delle cure termali (per i dettagli visitare il portale di promozione turistica dell’ABA – Associazione Bibionese Albergatori) o di portare con sé il proprio amico a 4 zampe.

da primapaginanews.it

Bibione agosto 2013 : sport e divertimento con TIM Champions Beach Tour

Con TIM Champions Beach Tour il campione dell’estate sei tu!
Al via il TIM Champions Beach Tour con tre weekend nel mese di agosto per imparare i segreti del tennis, del calcio e del volley da tre grandi campioni dello sport: Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Maurizia Cacciatori

bibione_TIM_Champions_Beach_Tour_cacciatoriTenetevi liberi ad agosto perché sta per arrivare il momento di incontrare i grandi dello sport! Tre appuntamenti per conoscere e divertirsi con Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Maurizia Cacciatori.

L’evento, sponsorizzato da TIM, brand della telefonia mobile di Telecom Italia, si svolgerà nei primi tre weekend di agosto negli stabilimenti balneari più importanti di Grado, Bibione e Lignano. Un’occasione imperdibile per i frequentatori delle spiagge che saranno invitati a prendere parte alle attività ludiche previste all’interno dei villaggi TIM allestiti per l’occasione.

Ogni weekend avrà per protagonista un campione e una disciplina diversa: si parte con il fine settimana del 3-4 agosto a Grado in compagnia di Ciccio Graziani e il beach soccer; sarà poi la volta di Bibione per il weekend successivo, 10-11 agosto, con Maurizia Cacciatori protagonista del beach volley per poi chiudere l’evento a Lignano, il 17-18 agosto, con il grande tennis di Adriano Panatta.

A partire dalle 10:00 di ogni sabato i partecipanti potranno assistere alla dimostrazione del campione con veri e propri coaching formativi e avranno inoltre la possibilità di prendere parte a mini tornei organizzati. Per partecipare, sarà sufficiente accreditarsi presso i desk posti all’interno dei due corner TIM in ogni villaggio e, al momento dell’iscrizioni, tutti i partecipanti riceveranno un gadget promozionale Tim Champions Beach Tour.

Il Campione della giornata sarà a disposizione di tutti gli iscritti per consigli tecnici e lezioni. I partecipanti ai tornei saranno tenuti a sfidarsi in partite da 5/10 minuti supervisionate dal Campione previsto per la tappa che sarà il coach di entrambe le squadre. Una volta concluso il torneo, la coppia/squadra considerata la più forte della giornata avrà la possibilità di sfidare il Campione e il suo assistente in una vera e propria partita!

L’iniziativa però non è rivolta ai soli sportivi: chiunque potrà avere accesso e godere delle varie attività ludico/ricreative messe a disposizione dall’organizzazione: musica, giochi, la possibilità di assistere alle partite e tanto altro ancora.

Non lasciate i vostri smartphone sotto l’ombrellone perché il TIM Champions Beach Tour avrà anche il suo risvolto social! Sarà infatti possibile seguire l’iniziativa sulla pagina ufficiale TIM di Facebook e su Twitter con l’hashtag #TIMBeachTour dove ogni giorno saranno pubblicati foto dei Campioni e video della manifestazione.

Appuntamento in spiaggia il 3-4 agosto a Grado con Ciccio Graziani; il 10-11 agosto a Bibione con Maurizia Cacciatori e il 17-18 agosto a Lignano con Adriano Panatta.

Un’estate all’insegna del divertimento da passare in compagnia di tre grandi Campioni del calcio, del volley e del tennis.

comunicato stampa

Bibione religione in riva al mare

Ecco i “vu’ pregà” missionari da ombrellone
Messe celebrate in spiaggia, confessioni sulla sabbia, cattedrali gonfiabili. La Chiesa in versione estiva

di Gianpaolo Iacobini

bibione_religione_spiaggiaLa fede non va in vacanza: aumentano gli evangelizzatori di spiaggia, si moltiplicano le Chiese gonfiabili sulla battigia. Ed ora sotto l’ombrellone spuntano i confessionali.

I tradizionalisti sono già insorti, lanciando dai loro blog accuse di fuoco contro quella che definiscono l’ennesima eresia del modernismo cattolico. Ma il fenomeno ha preso piede. Inarrestabile. Cammina sulle gambe di un esercito sempre più folto di giovani e di sacerdoti.

Per le cronache locali sono, più sbrigativamente, i «vù pregà»: in bermuda e maglietta, Bibbia tra le mani e crocifisso al collo, s’aggirano tra gli ombrelloni senza nulla da vendere ma solo per diffondere il Verbo e riportare all’ovile le pecorelle smarritesi in riva ai mari d’Italia e della vita.

Cominciò nel 2001 padre Baldo Alagna, sacerdote della Fraternità missionaria «Giovanni Paolo II», riproponendo nel Belpaese il progetto che già negli anni Ottanta del vecchio secolo il fondatore della Fraternità, padre Pierre Aguila, aveva testato in Costa Azzurra: attraverso nuove forme di comunicazione annunciare la Parola di Dio in contesti dai quali si riteneva fosse ormai esclusa. «Fastmission» era il nome della prima missione di spiaggia italiana: toccò Torre del Lago per replicarsi poi, nel 2002, sulla riviera romagnola, e di lì all’infinito.

Oggi di missionari con infradito tra gli arenili se ne contano a migliaia: realtà ecclesiali come le «Sentinelle del Mattino di Pasqua», «Nuovi Orizzonti», gruppi di Rinnovamento, Gioventù Francescana, Neocatecumenali e tanti altri hanno sposato l’iniziativa, fatta ufficialmente propria (secondo le stime più aggiornate) anche da 35 diocesi. Megafoni a Chieti e Vasto, cappelle itineranti a Termoli e Cagliari, momenti di preghiera in Liguria e sulla costiera amalfitana. A Ladispoli come a Trapani a piedi sotto il sole per parlare di nuova evangelizzazione e Concilio.

A Pescara si sono superati, col «Summer event»: 200 giovani sparpagliati nella movida e tra i lidi. Qualcuno ha deciso di non lasciare via di fuga ai bagnanti, giungendo dall’Adriatico a bordo di natanti prontamente ribattezzati «i gommoni di Dio».

E poi tutti a pregare nella chiesa gonfiabile di 32 metri per 22, allestita per l’occasione e più grande di quella in servizio permanente estivo ed itinerante tra Bibione, Riccione, Ravenna, Campomarino Lido, Marina di Ragusa, Palermo. Capace di ospitare fino a 600 fedeli, il tempio di gomma è il frutto dell’ingegno di un’azienda torinese che produce mongolfiere. I motori immettono aria compressa: tempo un minuto, e la messa è pronta per essere servita.

Nessuna meraviglia: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo», diceva Cristo, che proprio in riva a un mare, quello di Galilea, aveva incontrato i suoi primi discepoli. A Monopoli l’hanno preso alla lettera, creando la task force della redenzione: 30 giovanotti armati di buona novella, formati per destreggiarsi tra la canicola e i castelli di sabbia senza cedere neppure con lo sguardo alle provocazioni dei satana in bikini. Non sono da meno a San Foca, nel leccese, dove le falangi balneari possono contare sugli incursori speciali: venti ragazzi della Gioventù Ardente Mariana e tre preti per alzare ancora un po’ l’asticella dell’evangelizzazione, aggiungendo al confronto ed alla preghiera – garantiti ormai un po’ ovunque sui bagnasciuga italici – anche le confessioni sotto gli ombrelloni.

E poi naturalmente chiesa aperta, ovviamente anche di notte, «fino alle due», conferma orgoglioso il parroco, don Mario Calogiuri. «La mia chiesa è proprio di fronte al lungomare – spiega – e mi è sembrato il modo giusto perché le persone notassero la sua presenza». E se pure a qualche distrattone la cosa dovesse sfuggire, nessun problema: i missionari di spiaggia predicano anche in notturna, e per le vie del paese. Perché se Maometto non va alla montagna, in qualche modo bisogna portarcelo.

da ilgiornale.it

Bibione la Spiaggia di Pluto seconda miglior spiaggia per gli amici a quattro zampe

Top Five: le migliori spiagge per cani e gatti

di Paola Giglio

kijiji.it
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Ecco a voi la Top Five delle migliori spiagge per cani e gatti, ossia quelle che offrono servizi a loro dedicati e che sono specializzate nell’accoglienza dei nostri amici a quattro zampe. A stilare la classifica è stata l’azienda Royal Canin in seguito ad un’indagine eseguita in queste strutture, perfette perchè possano svagarsi e rilassarsi sia  cani e gatti che i loro padroni.

1) Bau Bau Village di Abisola Mare (SV): punto di riferimento per tutti gli amanti dei cani, il Lido organizza anche corsi di addestramento per cani bagnini nonchè corsi di “educazione e comunicazione” per cuccioli e cani adulti, promossi da Medici Veterinari comportamentalisti.

2) Spiaggia di Pluto di Bibione (VE): corsi gratuiti invece alla Spiaggia di Pluto, che si trova all’estremità est dell’arenile di Bibione (settore 1), con accesso da via Procione, Lido dei Pini. Dotata di campo di agility – dog,  qui da Giugno ad Agosto si svolgono due volte la settimana corsi gratuiti di educazione cinofila ed agility dog tenuti da personale qualificato. In questo Lido i cani possono  entrare tranquillamente in acqua sullo specchio acqueo antistante il settore e fare il bagno con il proprio padrone. All’uscita ci sono persino delle doccette personalizzate per il risciaquo dell’animale!

3) Tamerici Dog di Rosalina Mare (RO): è la prima spiaggia per cani nel parco del Delta del Po; qui sotto l’ombrellone cane e proprietario possono godere di uno spazio maggiorato, con due lettini per umani più un lettino per l’amico animale.

4) Bau Beach – La spiaggia di Braccobaldo di Peschiera del Garda (VR): spiaggia comunale riservata ed attrezzata per i cani, con la sua apertura fa di Peschiera del Garda  una città dog friendly, con l’ambizione di creare una cultura e un’attenzione particolare verso gli amici a 4 zampe.

5) Bi Dog Beach – Villaggio San Francesco – Loc. Duna Verde a Caorle (VE): qui i cani possono giocare tranquillamente in acqua, hanno a disposizione ombrelloni, lettini a loro misura, ciotole e persino doccette per sciacquare via la salsedine. Non solo, il tratto di arenile comprende anche una zona con percorso agility, con salti e passerelle, dove i cani possono correre, giocare e saltare, in completa sicurezza.

da viagginews.it

Bibione 6 luglio 2012 : la tempesta di sabbia

Amarcord: la tremenda tempesta di SABBIA su Bibione (VE) di venerdì 6 luglio 2012

bibione_tempesta_sabbia_luglio_2012Da molti giorni a Bibione si attendeva un temporale rinfrescante. Per fare un castello di sabbia ormai i bambini dovevano spostarsi in riva al mare, perchè la sabbia lungo le file degli ombrelloni era davvero troppo asciutta sino in profondità e trovare sabbia bagnata stava diventando un’impresa.

La brezza mitigava la calura solo in riva al mare, all’interno del paese l’atmosfera era opprimente e tale era rimasta sin dalla triste serata in cui l’Italia del pallone aveva perso (e male) la finale europea con la Spagna.

C’erano stati segnali anche nei giorni precedenti, ma i temporali erano rimasti ben attaccati alle montagne, nonostante un bel traffico di altocumuli castellani a spasso per il cielo. Finalmente quel venerdì qualcosa era cambiato, questa volta i cumuli che ogni mattina si sollevano dal mare questa volta non si era dissolti, anzi torreggiavano in modo spettacolare a ponente e a levante, lasciando solo un po’ sguarnita solamente la zona di Bibione, ma la fiducia restava.

I primi cumulus calvus già si erano concessi verso le 10 del mattino e verso le 11 era cominciato un doppio borbottio, una cellula si stava muovendo da Caorle verso l’entroterra, l’altra dal mare, si proprio dal mare, si era mossa verso Lignano e Grado.

Alle 12 il temporale friulano aveva oscurato anche il cielo di Bibione ma le precipitazioni restavano confinate oltre Tagliamento. Alle 13 era tornato il sereno. Sembrava un’altra giornata sfortunata e infatti in qualche modo lo sarebbe stata. Alle 14 però la cumulogenesi ripartiva più intensa che mai, e lo sguardo verso est denotava formazioni temporalesche importanti che stavano investendo soprattutto il litorale giuliano e su poi sino a Gorizia, mentre verso ovest non accadeva nulla di importante, anzi stavano montando un’afa ed un caldo ancora più opprimenti.

A questo punto il gradiente termico orizzontale tra est ed ovest si stava facendo troppo marcato perchè non scattasse una corrente di outflow dalle cellule temporalesche giuliane, diretta a ritroso a rinfrescare il litorale veneto. Così accadde. Alle 16 turbini improvvisi si levarono da est e sollevarono quanta più sabbia possibile, oscurando completamente la vista della spiaggia e del mare dall’immediato entroterra. Nel fuggi fuggi generale ecco bambini che piangono con la sabbia negli occhi, anziani che inciampano, ombrelloni che volano via come fuscelli e alberi piegati sin quasi a terra. Una tempesta di sabbia in piena regola insomma, che lasciava tutti attoniti e disorientati.

Le raffiche continuavano per un bel 15 minuti, poi lentamente perdevano di forza, riconsegnando un litorale confuso e ancora assetato, da un modesto congestus sarebbero poi cadute verso le 17 le classiche beffarde 4 gocce ma il gran secco era rimasto. Unica consolazione: qualche grado in meno.

da meteolive.leonardo.it