Bibione, Venezia, laghi : Swiss Post chiude i servizi

Swiss post rinuncia ai servizi per i turisti in Italia
Mutate le condizioni di mercato: nonostante gli annunci, non solo ha abbandonato i presidi dell’anno scorso, ma ha chiuso anche a Roma

bibione_swiss_postSwiss post (gruppo La posta svizzera) ha fatto marcia indietro. Nonostante i programmi che aveva messo sul tavolo in primavera, ha cambiato idea. Chiudendo persino il servizio in essere a Roma.

Il riferimento è al supporto alternativo con cui spedire cartoline (e solo quelle, per giunta escludendo le destinazioni italiane) da alcuni luoghi particolarmente apprezzati dai turisti. Quindi la capitale, e non solo.

Da giugno a settembre del 2012 -spiegano ora negli uffici dell’operatore, in parte contraddicendo quanto dagli stessi annunciato cinque mesi fa- la prestazione era stata offerta sui laghi di Como, di Garda e Maggiore, a Venezia, Bibione, Arezzo, Sorrento e Catania. Producendo etichette specifiche: come quelle note per la Città Eterna, offrono il testo “Swiss post – P.P. – CH-8010 Zürich-Mulligen Spi Mil” ed alcune immagini, quasi sempre fotografiche, riguardanti la specifica località nella quale erano destinate.

A marzo del 2013 -venne dichiarato a “Vaccari news”- si pensava di presidiare più o meno le stesse aree ed ulteriori, come Firenze, ma le cose sono andate diversamente. Il supporto è stato fornito unicamente a Roma, dove però alla fine di luglio ha subito una sospensione. “Si tratta -è la conferma- di una scelta definitiva. Il motivo: le condizioni di mercato sono mutate”. Anche perché, nel frattempo, sono subentrate nuove aziende che stanno effettuando la medesima attività, come Globe postal service e World post mail.

Quindi, per saggiare la prestazione dell’operatore ufficiale elvetico, occorrerà recarsi in Spagna, dove, al contrario, la presenza è stata confermata!

da vaccarinews.it

Turismo cercasi camerieri per camping a Bibione Pineda

bibione_offerte_lavoro_stagionaleNuove opportunità di lavoro dal Centro per l’Impiego di Pesaro

CAFE’ TEATRO SRL di Castelnuovo del Garda (Vr), azienda operante nel settore Turismo ricerca camerieri esperti per l’estate.

Luogo di lavoro: camping 4 stelle a Lazise (Vr) oppure a Bibione Pineda (Ve). I candidati ideali hanno un’età compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Avranno priorità nella valutazione e possibile inserimento le persone con conoscenza delle lingue Inglese e Tedesco.

da viverepesaro.it

Da Jesolo a Bibione : arriva il turismo ospedaliero

Jesolo, ampliato il polo riabilitativo: nasce il turismo «ospedaliero»
Zaia: «L’obiettivo è la destagionalizzazione dell’ospedale. Sarà un polo riabilitativo in grado di attirare persone anche da fuori»

da Alice D’Este

Bibione_Terme_SpaSi potrà scegliere di seguire una terapia riabilitativa la mattina, e il pomeriggio godere dell’ultimo sole di fine agosto, prima di ripartire con il nuovo anno lavorativo. Quello che verrà proposto in futuro ai turisti sul litorale jesolano con l’ampliamento del polo riabilitativo dell’ospedale di Jesolo sarà una sorta di doppio coupon viaggi: da una parte le terapie riabilitative dall’altra le spiagge. Una specie di «turismo ospedaliero» di fine stagione, insomma, che proverà a colmare i vuoti di afflussi agli inizi dell’estate, ma anche a fine agosto e nelle prime settimane di settembre. E che dovrebbe mantenersi poi, anche, fuori stagione.

«Dobbiamo trasformare questo polo in un centro di eccellenza – ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto – l’obiettivo è la destagionalizzazione dell’ospedale. Sarà un polo riabilitativo in grado di attirare persone anche da fuori». «L’ospedale assumerà, ritornando così alla originaria vocazione, il ruolo di centro della medicina riabilitativa del Veneto orientale – ha detto Carlo Bramezza, dg dell’Usl10, – offrirà così i propri servizi riabilitativi ai residenti, nella prospettiva di diventare un vero centro di eccellenza della medicina riabilitativa anche un polo attrattivo in modo da ampliare ed allungare il periodo della stagione turistica». Questo, a grandi linee il progetto a lungo termine (una prima indicazione sarà contenuta nelle schede ospedaliere che verranno consegnate ad amministrative finite).

Nell’immediato il potenziamento dei servizi, già a partire da quest’estate, sarà dedicato ai turisti in vacanza, con il progetto «Vacanze in salute». I numeri parlano da soli. Nel 2012, le presenze turistiche nell’area sono state 16,2 milioni, composte per il 63% da vacanzieri stranieri. Nel periodo invernale i residenti assistiti passano da 300.000 a sole 20.000 unità. Nell’estate 2012 sono stati 20.344 sono stati gli accessi ai punti di primo soccorso e pronto soccorso, 11.230 a Jesolo. Il progetto proverà a soddisfare, nel periodo maggio-settembre una migliore organizzazione dell’emergenza-urgenza, con l’incremento di un’ambulanza e il potenziamento delle attività dei pronto soccorso e dell’emodialisi con l’attivazione del centro dialisi di Bibione. Inaugurata venerdì anche la piattaforma per l’elisoccorso, una superficie di 400mq, illuminata anche per i soccorsi notturni.

da corriere.it

Bibione : Bandiera Blu 2013

Come ogni anno, vengono assegnate alle spiagge italiane le “Bandiere Blu”, per indicare quali siano i litorali, le spiagge, i mari ed i laghi più meritevoli.

bibione_bandiera_blu_2013Quest’anno le Bandiere Blu sono salite dalle 131 del 2013 alle 135 del 2013, grazie al riconoscimento delle Fee, Fondazione per l’educazione ambientale.

Anche gli approdi dei porti turistici sono saliti a 62 (dai 61 del 2012), stando a dimostrare la loro integrazione continua con l’ambiente, grazie a servizi compatibili di qualità e quantità.

Nel 2013 Bibione riceve la sua ennesima Bandiera Blu del Veneto, seguita da Jesolo, Caorle, Cavallino, Eraclea e Lido di Venezia.

I criteri secondo cui vengono assegnate le Bandiere Blu sono:

  • acque eccellenti, scelte con regolamenti più restrittivi della normativa nazionale;
  • campionamenti regolari delle acque durante la stagione estiva.

Da queste due condizioni preliminari si passa alle seguenti valutazioni:

  • spiagge con servizi e personale
  • abbattimento delle barriere architettoniche
  • dati pubblici sulle acque di balneazione
  • strutture alberghiere
  • 80% di efficienza delle acque reflue e della rete fognaria
  • raccolta differenziata
  • gestione rifiuti pericolosi
  • aree verdi
  • arredo urbano curato
  • piste ciclabili
  • aree pedonali
  • corsi di educazione ambientale
  • informazioni
  • certificazioni etc.

Tassa di soggiorno a Caorle e Bibione contro le spiagge “tax free”

Dopo Bolzano, la sfida del Friuli
«Turisti, qui spiagge tax free»
L’Alto Adige seduce aziende, un’altra regione speciale i villeggianti: via agli spot Albergatori veneti in rivolta contro la tassa di soggiorno: «Siamo circondati»

Alessio Antonini

spiaggia_bibione5Le tasse non danno mai tregua. E meno che meno durante le vacanze estive. Basti pensare che nei prossimi giorni, dopo Chioggia e il Cavallino, si aggiungeranno alla lunga fila di località balneari che adottano la tassa di soggiorno anche Bibione, Caorle e forse (ma è improbabile) Jesolo. E andando un po’ più a Nord? Niente di niente. Le spiagge del Friuli Venezia Giulia, la vicinissima Lignano e le poco più lontane Grado e Trieste, non faranno gravare nessuna imposta sui turisti che si apprestano a godere della tintarella adriatica in virtù dell’accordo stretto tra l’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti, e le categorie. «E non solo — aggiunge l’assessore —adesso faremo sapere a tutti i turisti che la nostra regione è tax free per i visitatori». Una campagna pubblicitaria in piena regola che potrebbe avere conseguenze sul turismo veneto (tassato) e che arriva a meno di una settimana dalla lettera di invito alle imprese locali da parte dell’Alto Adige in cui si promettono meno tasse e più incentivi a chi valica il confine.

«C’è poco da dire — sbotta il presidente di Federalberghi Veneto Marco Michielli—siamo circondati da Regioni che godono di privilegi che noi ci sognamo. I nostri alberghi tra Irap e Imu devono impegnare il 10% del fatturato prima ancora di aver fatto incassi, mentre i nostri vicini ci fanno concorrenza spietata approfittando dei finanziamenti pubblici che noi non possiamo avere». In effetti, basta vedere le differenze che ci sono tra le dirimpettaie Bibione e Lignano per capire a cosa si riferisce Michielli. Le spiagge friulane contano infatti su trasferimenti regionali milionari mentre i Comuni del Veneto si sono visti diminuire i trasferimenti statali anche del 30% rispetto al passato. Poco importa che, grazie all’Imu sulle seconde case e sulle attività produttive le località di mare abbiano incassato molto di più degli anni scorsi, il taglio dei finanziamenti statali è tale da compensare quasi del tutto i maggiori introiti. «Capisco le esigenze delle amministrazioni locali — continua Michielli — ma non si può gravare sul settore del turismo che è uno dei più importanti dell’economia veneta. Anche se si tratta di pochi euro al giorno (da 2 a 5) a persona, per una famiglia con tre figli che passa due settimane al mare la tassa di soggiorno diventa una maggiorazione di quasi duecento euro sul totale del prezzo».

Tantissimi, se si pensa che i concorrenti diretti delle spiagge venete non sono più solo i vicini di casa, ma anche le coste greche e quelle del Mar Rosso. Per una coppia di bolognesi o di bresciani, tanto per fare un esempio di città che hanno un piccolo aeroporto, un volo con una compagnia low cost a Santorini o a Sharm El Sheik non costa tanto di più di una macchinata fino a Jesolo. «C’è preoccupazione per questa campagna di promozione del Friuli Venezia Giulia — sottolinea Michielli — perché la percezione del turista è che qui si pagherà di più in un momento storicamente difficile». E allora serve un appello alla politica locale: «Non applicate le tasse di soggiorno o a rimetterci sarà l’intero comparto veneto e alla lunga anche gli stessi Comuni che di turismo vivono», conclude Michielli.

da corriere.it

La Spiaggia di Pluto di Bibione per i nostri amici animali

LA SPIAGGIA DI PLUTO

kijiji.it
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In vacanza a Bibione col proprio fidato amico a quattrozampe: ecco la Spiaggia di Pluto.

Porzione di spiaggia riservata ai nostri cani di qualsiasi dimensione e razza, è una zona delimitata accessibile da via Procione e conta ben 120 posti (necessaria una prenotazione).

Per accedervi i cani devono essere identificati da microchip o tatuaggio, con vaccinazioni in regola (sia per gli Italiani che per gli stranieri)

L’area è servita da personale qualificato ed è rifornita di ombrelloni con sdraio, lettino, ciotola per l’acqua, sacchetto per escrementi e ferma guinzaglio; c’è acqua corrente per risciacquare gli animali dopo una rinvigorente nuotata in mare.

 

 

La spiaggia di Bibione

La spiaggia di Bibione

virus.chem.ucla.edu
virus.chem.ucla.edu

Bibione presenta una spiaggia di una vastità straordinaria (seconda in Italia per presenze), con una calda sabbia dorata dai riflessi lucenti : ben oltre 11 chilometri di finissimo arenile, perfetto per garantire spazio tra gli ombrelloni ela privacy che tutti cercano.

Una sua particolarità è l’esposizione solare costante durante la giornata, garantita dal suo orientamento a Zenith.

Inoltre è una spiaggia perfetta per famiglie con bambini, in quanto ha un fondale marino con una dolce e graduale pendenza.

Oltre ad un Customer Service efficiente, ci sono più di 20 postazioni di salvataggio, Pronto Soccorso e personale medico.

Insomma la spiaggia di Bibione è perfetta per rilassarsi (un buon libro non può mai mancare), passeggiare in riva al mare e per divertirsi, grazie ad animatori attenti e la gran quantità di turisti che la popolano.