Maltempo gennaio e febbraio 2014 : mareggiate e danni a Bibione ed Jesolo

Jesolo e Bibione, le mareggiate provocano ingenti danni
A Bibione due milioni di euro è la somma stimata per far fronte alla situazione

di Alice Bianco

Bibione maltempo gennaio febbraio 2014Emergenza maltempo e con essa anche allarme spiagge. I violenti nubifragi che hanno caratterizzato il territorio ed anche la costa veneta, hanno portato diversi disagi anche a Bibione, dove la situazione è ora drammatica: 2 milioni di euro stimati dal sindaco e dalla giunta, per poter riparare ai danni causati dalle mareggiate.

Nella zona est del paese, a preoccupare è l’altezza che ha raggiunto il mare, ha infatti oltrepassato il muro che divide la spiaggia da Piazzale Zenith. È infatti lo stato dell’arenile, che preoccupa maggiormente il sindaco, Pasqualino Codognotto.

Domenica infatti, l’arenile è stato completamente invaso dall’acqua, un fenomeno capitato raramente nella cittadina, ma che ha messo in allarme il primo cittadino.

Oltre al mare poi, preoccupano anche gli argini di alcuni canali del Consorzio, che pieni d’acqua non riescono più a reggere alle infiltrazioni e i terreni vicini ad essi, sono sempre più imbevuti.

Lo stesso accade anche a Jesolo, dove nei giorni scorsi l’arenile è stato spazzato via e al suo posto si sono depositati numerosi detriti, trascinati a valle dai fiumi.

Incontratosi con i colleghi sindaci della provincia di Rovigo, Codognotto ha constato che ci sono dei forti problemi per quanto riguarda la sistemazione delle spiagge, ‘’Mancano i finanziamenti ed è su questo che punteremo.’’

da lavocedivenezia.it

I benefici di una vacanza al mare

Vacanze al mare? La cura perfetta

Bibione vacanze mare saluteLa vacanza al mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie. A trarre beneficio da un soggiorno al mare sono le allergie respiratorie (specie da pollini), anemie, artrosi, convalescenze dopo malattie delle vie respiratorie, depressioni, distorsioni, fratture, ipotiroidismo, linfatismo, lussazioni, malattie allergiche della pelle, malattie ginecologiche, malattie reumatiche, osteoporosi, psoriasi, rachitismo. L´importante è sapere come comportarsi per sfruttare al meglio tutti i benefici che si possono trarre da acqua di mare e sole.

Ma perché il mare è un amico così prezioso? A renderlo del tutto speciale è il cosiddetto aerosol marino. L’aria, vicino alla costa, contiene una quantità più elevata del normale di sali minerali: cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio. Provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiarne sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni. Ma l’aerosol marino stimola anche il metabolismo, tonifica la circolazione del sangue e potenzia il sistema immunitario.

Sono in molti a soffrire di ritenzione idrica durante la stagione calda. Nell’acqua marina, infatti, c’è una notevole concentrazione di sali minerali. E questo, per un meccanismo fisico chiamato osmosi, favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi che si erano accumulati nei tessuti. Con grandi vantaggi per la circolazione delle gambe.

I chili di troppo si perdono più facilmente. Il sale stimola le terminazioni nervose dell’epidermide, come conseguenza accelera il metabolismo: il corpo, in pratica, brucia più velocemente i cibi e il grasso.

Per merito della pressione che l’acqua esercita mentre si è immersi, della sua temperatura, che in questa stagione è di circa 20 gradi, e del moto ondoso, che pratica un dolce massaggio su tutto il corpo: tutto per rinforzare il sistema circolatorio.

Chi fa anche qualche bracciata risolve molti altri problemi. Il nuoto rilassa i muscoli, scioglie in fretta le contratture e regala mobilità alle articolazioni bloccate da artrite e artrosi. E poi aiuta intestino e reni, depurando tutto l’organismo.

da staibene.it

Il mistero delle tartarughe morte nell’Alto Adriatico : colpa della base Nato di Aviano ?

Moria di tartarughe in Alto Adriatico: è mistero, spunta la pista NATO
Tra le ipotesi più accreditate sostanze inquinanti, onde sonore per la ricerca petrolifera  ed esercitazioni militari.

mappa traffico nucleare nato avianoSono ormai oltre una trentina le tartarughe trovate morte in Alto Adriatico negli ultimi quattro giorni. Le carcasse, ritrovate soprattutto nella zona di Grado (Go) ma anche a Lignano (Ud) e Bibione (Ve),qundi sulle coste più settentrionali del Mare Adriatico, lasciano supporre che gli animali siano morti nello stesso momento anche se in uno spazio di mare abbastanza ampio.

I poveri resti, trovati sia alla deriva, sia spiaggiati a piccoli gruppi, non presentano segni particolari di ferite o di presenza di parassiti.
Il fatto che siano tutte prive degli occhi lascia intuire che i gabbiani abbiano infierito sui tessuti molli degli animali già morti.

Quali le cause di questa moria senza precedenti? In attesa di scrupolose analisi di laboratorio, tre ipotesi sembrano più accreditate: la presenza di particolari inquinanti, originati da operazioni illegali di sversamento effettuati al largo dei vicini porti di Trieste, Capodistria o Venezia; oppure l’emissione di onde sonore a particolari frequenze per il sondaggio di fondali marini, alla ricerca di idrocarburi e gas; quindi, ed è la teoria che ha più seguito proprio nelle ultime ore, due esercitazioni Nato concomitanti che hanno proprio l’Adriatico come scenario operativo, la Steadfast Noon, esercitazione nucleare propriamente detta (terminata ieri) e la Cold Igloo, più top-secret della prima ma che interessa comunque aerei militari che trasportano materiali radioattivi.

La base Nato di Aviano è ‘dietro l’angolo’, è già accaduto in passato che gli aviogetti abbiano rilasciato, per manovre d’emergenza, il loro carico in mare; a volte, addirittura gli stessi Jet sono finiti tra i flutti. Pare che in questi giorni sia stato intenso il traffico aereo di materiali radioattivi. Ma queste sono solo supposizioni.

Chissà ma, probabilmente, nessuno mai saprà…

da dovatu.it

L’operazione “Mare Sicuro” della Capitaneria di Porto di Venezia

Estate di lavoro per la Capitaneria: tre annegati e 44 soccorsi navali
I dati riguardano tutta l’area veneta di competenza. Sette illeciti penali accertati, 160 persone soccorse, 19.929 controlli in mare e sulle spiagge

bibione_capitaneria_guardia_costieraSette illeciti penali accertati, 160 persone soccorse, 44 mezzi navali assistiti, 19.929 controlli in mare e sulle spiagge, 368 illeciti amministrativi accertati, tre decessi per annegamento o incidente in mare: è questo il bilancio dell’attività svolta dalla capitaneria di Porto di Venezia nel corso dell’estate 2013.

L’operazione “Mare Sicuro”, iniziata il 24 giugno e terminata l’8 settembre scorso, ha interessato tutto il litorale, che si estende per circa 140 km. di costa, dalla foce del fiume Tagliamento fino al Po di Goro, comprensiva delle acque del Lago di Garda, ed ha visto impiegati 20 unità navali fra motovedette e battelli veloci, e circa 130 militari degli Uffici marittimi di Venezia, Chioggia, Jesolo, Caorle, Bibione e Salò.

La direzione Marittima di Venezia ha rilasciato 402 Bollini blu alle unità da diporto in navigazione per le dotazioni di sicurezza e dei documenti di bordo.

da ansa.it

Bibione Porto Baseleghe : Campionato Zonale Laser 2013

Campionato Zonale Laser a Bibione

bibione_campionato_zonale_laser_2013Nella giornata di domenica si è svolta a Bibione Porto Baseleghe, la sesta prova del Campionato Zonale Laser 2013. Con quasi 40 imbarcazioni sulla linea di partenza, anche in questa occasione il Circolo della Vela Mestre ha lasciato una bella impronta sia in termini di partecipazione con i suoi 10 atleti presenti nel campo di regata, sia per la loro posizione in classifica. Le difficili condizioni date dal poco vento e dalla corrente sostenuta, hanno reso le due prove molto avvincenti.

La prima prova, iniziata con un vento minimo di 6 nodi, si è conclusa appena in tempo prima del significativo calo di vento che ha costretto il Comitato di Regata ad attendere un’ora per poter dare il via ad una nuova partenza regolare. Tra i laser 4.7 confermata la brillante forma del nostro Pietro Padoan che ha conquistato un altro primo posto, ottimo anche la quarta posizione di Giovanni Massaria.

Tra i laser radial, il nostro Isacco Di Gregorio si è posizionato sul gradino più alto del podio confermando la sua importante crescita tecnica. Dietro a lui, buoni il quinto posto di Marco Zennaro ed il sesto di Mario Finotello.

da velanet.it

10 punti di primo soccorso sulla spiaggia di Bibione

Sicurezza bagnanti: a Bibione aperti 10 punti primo soccorso

Google Street View
Google Street View

Grande attenzione da parte di Bibione per i turisti in difficoltà. Sono diversi i servizi pensati per le necessità dei bagnanti che nel periodo estivo accorrono a Bibione. Dallo scorso maggio e fino a settembre, sono stati allestiti direttamente sulla spiaggia 10 punti di primo soccorso, presso i quali gratuitamente personale infermieristico qualificato sarà a disposizione dei turisti e presterà loro servizio per risolvere eventuali emergenze sanitarie.

Alle immancabili postazioni di salvataggio a mare, si aggiunge poi la consulenza gratuita di un medico dermatologo in caso di scottature, eritemi solari o punture da insetti.

«Non solo mare e divertimento, ma anche la presenza di servizi utili, gratuiti, finalizzati a garantire una presenza confortevole e sicura nella località», spiega Vania Prataviera, Presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori, la quale sottolinea come oltre ai servizi in spiaggia per i turisti ci sia anche la possibilità presso una serie di alberghi di usufruire di agevolazioni per effettuare delle cure termali (per i dettagli visitare il portale di promozione turistica dell’ABA – Associazione Bibionese Albergatori) o di portare con sé il proprio amico a 4 zampe.

da primapaginanews.it

Bibione agosto 2013 : sport e divertimento con TIM Champions Beach Tour

Con TIM Champions Beach Tour il campione dell’estate sei tu!
Al via il TIM Champions Beach Tour con tre weekend nel mese di agosto per imparare i segreti del tennis, del calcio e del volley da tre grandi campioni dello sport: Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Maurizia Cacciatori

bibione_TIM_Champions_Beach_Tour_cacciatoriTenetevi liberi ad agosto perché sta per arrivare il momento di incontrare i grandi dello sport! Tre appuntamenti per conoscere e divertirsi con Adriano Panatta, Ciccio Graziani e Maurizia Cacciatori.

L’evento, sponsorizzato da TIM, brand della telefonia mobile di Telecom Italia, si svolgerà nei primi tre weekend di agosto negli stabilimenti balneari più importanti di Grado, Bibione e Lignano. Un’occasione imperdibile per i frequentatori delle spiagge che saranno invitati a prendere parte alle attività ludiche previste all’interno dei villaggi TIM allestiti per l’occasione.

Ogni weekend avrà per protagonista un campione e una disciplina diversa: si parte con il fine settimana del 3-4 agosto a Grado in compagnia di Ciccio Graziani e il beach soccer; sarà poi la volta di Bibione per il weekend successivo, 10-11 agosto, con Maurizia Cacciatori protagonista del beach volley per poi chiudere l’evento a Lignano, il 17-18 agosto, con il grande tennis di Adriano Panatta.

A partire dalle 10:00 di ogni sabato i partecipanti potranno assistere alla dimostrazione del campione con veri e propri coaching formativi e avranno inoltre la possibilità di prendere parte a mini tornei organizzati. Per partecipare, sarà sufficiente accreditarsi presso i desk posti all’interno dei due corner TIM in ogni villaggio e, al momento dell’iscrizioni, tutti i partecipanti riceveranno un gadget promozionale Tim Champions Beach Tour.

Il Campione della giornata sarà a disposizione di tutti gli iscritti per consigli tecnici e lezioni. I partecipanti ai tornei saranno tenuti a sfidarsi in partite da 5/10 minuti supervisionate dal Campione previsto per la tappa che sarà il coach di entrambe le squadre. Una volta concluso il torneo, la coppia/squadra considerata la più forte della giornata avrà la possibilità di sfidare il Campione e il suo assistente in una vera e propria partita!

L’iniziativa però non è rivolta ai soli sportivi: chiunque potrà avere accesso e godere delle varie attività ludico/ricreative messe a disposizione dall’organizzazione: musica, giochi, la possibilità di assistere alle partite e tanto altro ancora.

Non lasciate i vostri smartphone sotto l’ombrellone perché il TIM Champions Beach Tour avrà anche il suo risvolto social! Sarà infatti possibile seguire l’iniziativa sulla pagina ufficiale TIM di Facebook e su Twitter con l’hashtag #TIMBeachTour dove ogni giorno saranno pubblicati foto dei Campioni e video della manifestazione.

Appuntamento in spiaggia il 3-4 agosto a Grado con Ciccio Graziani; il 10-11 agosto a Bibione con Maurizia Cacciatori e il 17-18 agosto a Lignano con Adriano Panatta.

Un’estate all’insegna del divertimento da passare in compagnia di tre grandi Campioni del calcio, del volley e del tennis.

comunicato stampa

Bibione religione in riva al mare

Ecco i “vu’ pregà” missionari da ombrellone
Messe celebrate in spiaggia, confessioni sulla sabbia, cattedrali gonfiabili. La Chiesa in versione estiva

di Gianpaolo Iacobini

bibione_religione_spiaggiaLa fede non va in vacanza: aumentano gli evangelizzatori di spiaggia, si moltiplicano le Chiese gonfiabili sulla battigia. Ed ora sotto l’ombrellone spuntano i confessionali.

I tradizionalisti sono già insorti, lanciando dai loro blog accuse di fuoco contro quella che definiscono l’ennesima eresia del modernismo cattolico. Ma il fenomeno ha preso piede. Inarrestabile. Cammina sulle gambe di un esercito sempre più folto di giovani e di sacerdoti.

Per le cronache locali sono, più sbrigativamente, i «vù pregà»: in bermuda e maglietta, Bibbia tra le mani e crocifisso al collo, s’aggirano tra gli ombrelloni senza nulla da vendere ma solo per diffondere il Verbo e riportare all’ovile le pecorelle smarritesi in riva ai mari d’Italia e della vita.

Cominciò nel 2001 padre Baldo Alagna, sacerdote della Fraternità missionaria «Giovanni Paolo II», riproponendo nel Belpaese il progetto che già negli anni Ottanta del vecchio secolo il fondatore della Fraternità, padre Pierre Aguila, aveva testato in Costa Azzurra: attraverso nuove forme di comunicazione annunciare la Parola di Dio in contesti dai quali si riteneva fosse ormai esclusa. «Fastmission» era il nome della prima missione di spiaggia italiana: toccò Torre del Lago per replicarsi poi, nel 2002, sulla riviera romagnola, e di lì all’infinito.

Oggi di missionari con infradito tra gli arenili se ne contano a migliaia: realtà ecclesiali come le «Sentinelle del Mattino di Pasqua», «Nuovi Orizzonti», gruppi di Rinnovamento, Gioventù Francescana, Neocatecumenali e tanti altri hanno sposato l’iniziativa, fatta ufficialmente propria (secondo le stime più aggiornate) anche da 35 diocesi. Megafoni a Chieti e Vasto, cappelle itineranti a Termoli e Cagliari, momenti di preghiera in Liguria e sulla costiera amalfitana. A Ladispoli come a Trapani a piedi sotto il sole per parlare di nuova evangelizzazione e Concilio.

A Pescara si sono superati, col «Summer event»: 200 giovani sparpagliati nella movida e tra i lidi. Qualcuno ha deciso di non lasciare via di fuga ai bagnanti, giungendo dall’Adriatico a bordo di natanti prontamente ribattezzati «i gommoni di Dio».

E poi tutti a pregare nella chiesa gonfiabile di 32 metri per 22, allestita per l’occasione e più grande di quella in servizio permanente estivo ed itinerante tra Bibione, Riccione, Ravenna, Campomarino Lido, Marina di Ragusa, Palermo. Capace di ospitare fino a 600 fedeli, il tempio di gomma è il frutto dell’ingegno di un’azienda torinese che produce mongolfiere. I motori immettono aria compressa: tempo un minuto, e la messa è pronta per essere servita.

Nessuna meraviglia: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo», diceva Cristo, che proprio in riva a un mare, quello di Galilea, aveva incontrato i suoi primi discepoli. A Monopoli l’hanno preso alla lettera, creando la task force della redenzione: 30 giovanotti armati di buona novella, formati per destreggiarsi tra la canicola e i castelli di sabbia senza cedere neppure con lo sguardo alle provocazioni dei satana in bikini. Non sono da meno a San Foca, nel leccese, dove le falangi balneari possono contare sugli incursori speciali: venti ragazzi della Gioventù Ardente Mariana e tre preti per alzare ancora un po’ l’asticella dell’evangelizzazione, aggiungendo al confronto ed alla preghiera – garantiti ormai un po’ ovunque sui bagnasciuga italici – anche le confessioni sotto gli ombrelloni.

E poi naturalmente chiesa aperta, ovviamente anche di notte, «fino alle due», conferma orgoglioso il parroco, don Mario Calogiuri. «La mia chiesa è proprio di fronte al lungomare – spiega – e mi è sembrato il modo giusto perché le persone notassero la sua presenza». E se pure a qualche distrattone la cosa dovesse sfuggire, nessun problema: i missionari di spiaggia predicano anche in notturna, e per le vie del paese. Perché se Maometto non va alla montagna, in qualche modo bisogna portarcelo.

da ilgiornale.it

Bibione la Spiaggia di Pluto seconda miglior spiaggia per gli amici a quattro zampe

Top Five: le migliori spiagge per cani e gatti

di Paola Giglio

kijiji.it
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Ecco a voi la Top Five delle migliori spiagge per cani e gatti, ossia quelle che offrono servizi a loro dedicati e che sono specializzate nell’accoglienza dei nostri amici a quattro zampe. A stilare la classifica è stata l’azienda Royal Canin in seguito ad un’indagine eseguita in queste strutture, perfette perchè possano svagarsi e rilassarsi sia  cani e gatti che i loro padroni.

1) Bau Bau Village di Abisola Mare (SV): punto di riferimento per tutti gli amanti dei cani, il Lido organizza anche corsi di addestramento per cani bagnini nonchè corsi di “educazione e comunicazione” per cuccioli e cani adulti, promossi da Medici Veterinari comportamentalisti.

2) Spiaggia di Pluto di Bibione (VE): corsi gratuiti invece alla Spiaggia di Pluto, che si trova all’estremità est dell’arenile di Bibione (settore 1), con accesso da via Procione, Lido dei Pini. Dotata di campo di agility – dog,  qui da Giugno ad Agosto si svolgono due volte la settimana corsi gratuiti di educazione cinofila ed agility dog tenuti da personale qualificato. In questo Lido i cani possono  entrare tranquillamente in acqua sullo specchio acqueo antistante il settore e fare il bagno con il proprio padrone. All’uscita ci sono persino delle doccette personalizzate per il risciaquo dell’animale!

3) Tamerici Dog di Rosalina Mare (RO): è la prima spiaggia per cani nel parco del Delta del Po; qui sotto l’ombrellone cane e proprietario possono godere di uno spazio maggiorato, con due lettini per umani più un lettino per l’amico animale.

4) Bau Beach – La spiaggia di Braccobaldo di Peschiera del Garda (VR): spiaggia comunale riservata ed attrezzata per i cani, con la sua apertura fa di Peschiera del Garda  una città dog friendly, con l’ambizione di creare una cultura e un’attenzione particolare verso gli amici a 4 zampe.

5) Bi Dog Beach – Villaggio San Francesco – Loc. Duna Verde a Caorle (VE): qui i cani possono giocare tranquillamente in acqua, hanno a disposizione ombrelloni, lettini a loro misura, ciotole e persino doccette per sciacquare via la salsedine. Non solo, il tratto di arenile comprende anche una zona con percorso agility, con salti e passerelle, dove i cani possono correre, giocare e saltare, in completa sicurezza.

da viagginews.it

Manuela Linderhofer e Roberto Marcuzzo : primo matrimonio in spiaggia a Bibione

Si sposano in spiaggia a Bibione, invitati in costume, turisti stupiti
Il sì “originale” di Roberto Marcuzzo, di Cordenons, e della viennese Manuela Linderhofer. È il primo matrimonio celebrato nella località turistica. Lo sposo: «Missione impossibile riuscita»

di Laura Venerus

messageroveneto.gelocal.it
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Un sì pronunciato sotto un bianco gazebo, in riva all’Adriatico, sulla fine sabbia di Bibione. Non si tratta della sceneggiatura di un film, bensì di un matrimonio vero e proprio, con tanto di bouquet e scambio degli anelli. E’ quello di Roberto Marcuzzo e Manuela Linderhofer, celebrato sabato scorso a Bibione dal vicesindaco di Michele al Tagliamento, Gianni Carrer.

Entrambi vivono a Vienna, ma Roberto è originario di Cordenons. La coppia si è conosciuta proprio in questo lembo di spiaggia e qui è nato il loro amore. Sono state frequenti, nel corso degli ultimi anni, le vacanze trascorse a Bibione, quando entrambi rientravano nel paese natio di lui.

Un colpo di fulmine per Manuela, che ha espresso il desiderio – condiviso anche da Roberto – di sposarsi sulla spiaggia della località balneare veneta. Il loro è stato il primo matrimonio celebrato in spiaggia a Bibione (un altro è previsto a settembre), reso un successo dal fondamentale aiuto per il disbrigo delle formalità burocratiche del vice sindaco Carrer e da quello organizzativo della wedding planner pordenonese Silvia Calligaro, la quale ha permesso alla particolare cerimonia di riuscire nei migliori dei modi.

Dopo il sì ufficiale pronunciato nel municipio di San Michele al Tagliamento (Comune nel quale rientra la località di Bibione), sposi e invitati si sono trasferiti in spiaggia per celebrare il momento più suggestivo della cerimonia. Lì hanno trovato ad aspettarli una cornice da favola degna di un film di Hollywood.

Anche i turisti ne sono stati rapiti: fin dal mattino una folla si è assiepata attorno al gazebo e ha partecipato con entusiasmo alla cerimonia.

Il ritrovo sulla battigia è stato alle 13, brindisi e buffet del Chiosco Luna e pomeriggio libero in spiaggia per gli ospiti con un ombrellone riservato a loro. Anche la bomboniera è stata in tema con la giornata e non banale: un telo mare accompagnato da acqua solare e ventaglio per far fronte al grande caldo. Tutti gli invitati erano ospitati dall’hotel Luciana e la serata si è conclusa con cena e balli scatenati alla discoteca Mr Charlie di Lignano.

«Poteva sembrare una missione impossibile – ha ammesso il neo-sposo Roberto Marcuzzo – invece è stato fondamentale l’aiuto del vicesindaco Carrer, un amico, che ha accolto con entusiasmo la nostra richiesta e si è occupato del disbrigo di tutte le incombenze burocratiche. Con la società Bibione spiagge, inoltre, abbiamo avuto una splendida collaborazione: ci ha riservato una serie di ombrelloni per gli invitati, che hanno potuto trascorrere un pomeriggio in spiaggia».

E cosa dire del pubblico? «E’ stato fantastico – ha affermato Marcuzzo –. Alla fine c’era qualche centinaio di persone attorno a noi, che ci ha anche aiutato a fare pulizia al termine della cerimonia». Infine, un ringraziamento alla wedding planner che «ha reso tutto più magico».

da messaggeroveneto.gelocal.it