I Pet Hotels a Bibione

Bibione “Dog friendly” apre ai turisti a 4 zampe con i Pet Hotels

di RED

pet_hotel_bibioneDalla stagione 2013, grazie a un progetto ideato dall’Associazione Bibionese Albergatori (ABA) arrivano a Bibione i Club di Prodotto. Gli oltre 90 alberghi aderenti all’iniziativa hanno assunto l’impegno a garantire dotazioni e servizi speciali dedicati a specifici segmenti di clientela. Oltre alle famiglie, i ciclo-turisti, gli escursionisti e gli appassionati delle Terme, anche i possessori di cani potranno beneficiare, da quest’anno, di servizi “dog friendly”, dedicati specificamente ai loro animali presso alcuni alberghi della località turistica.

Alloggiando presso i cosiddetti Pet Hotels di Bibione, presenti nel portale di promozione turistica Bibione, gli amici a quattro zampe potranno trascorrere le vacanze insieme ai propri padroni, come dei veri e propri turisti: avranno a disposizione lo spazio verde per la passeggiata, la propria ciotola con tappetino in albergo e, soprattutto, avranno libero accesso alla spiaggia riservata, dove troveranno sotto l’ombrellone, un comodo lettino e la loro ciotola colma d’acqua fresca. Unica condizione: essere muniti di microchip e di libretto sanitario in regola con le vaccinazioni, compresa l’antirabbica, per la sicurezza e il rispetto di tutti gli ospiti dell’albergo.

“Bibione ha già manifestato la propria sensibilità nei confronti dei cani con l’apertura della Spiaggia di Pluto, premiata nel 2009 anche dal Ministero del Turismo. Del resto, l’abbandono degli animali durante il periodo delle vacanze estive è un fenomeno noto, che va contrastato oltre che con pene severe, anche offrendo ai possessori di animali domestici servizi che consentano loro di portare con sé i propri amici. Con i Pet Hotels – sostiene Vania Prataviera, Presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori – abbiamo voluto non solo migliorare l’offerta turistica di Bibione e degli alberghi nostri associati, ma anche dare un segnale di apertura nei confronti degli amici a quattro zampe, trattandoli a tutti gli effetti come dei turisti”.

da primapress.it