Turismo cercasi camerieri per camping a Bibione Pineda

bibione_offerte_lavoro_stagionaleNuove opportunità di lavoro dal Centro per l’Impiego di Pesaro

CAFE’ TEATRO SRL di Castelnuovo del Garda (Vr), azienda operante nel settore Turismo ricerca camerieri esperti per l’estate.

Luogo di lavoro: camping 4 stelle a Lazise (Vr) oppure a Bibione Pineda (Ve). I candidati ideali hanno un’età compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Avranno priorità nella valutazione e possibile inserimento le persone con conoscenza delle lingue Inglese e Tedesco.

da viverepesaro.it

“Il cattivo ambientalismo – Cronaca di una giornata ecologica” il libro di Federcaccia Venezia

Federcaccia Venezia presenta un libro-denuncia dal titolo “Il cattivo ambientalismo – Cronaca di una giornata ecologica”.

fotocommunity.de
fotocommunity.de

Federcaccia Venezia ha promosso un progetto editoriale dal titolo “Il cattivo ambientalismo – Cronaca di una giornata ecologica”, distribuito dall’Editoriale Programma. L’idea del “libro bianco” con una intensa testimonianza fotografica, è venuta a Luciano Babbo (Presidenza Federcaccia VE), che ne ha curato anche i testi ed il coordinamento editoriale insieme a Giovannella Caruba e Giusi Vianello della Delegazione veneta della Fondazione Sorella Natura, a seguito della raccolta di rifiuti lungo il litorale e nell’entroterra di Venezia nel corso dell’annuale Giornata Ecologica.

Domenica 7 aprile quattrocento volontari, organizzati da Federcaccia Provinciale Venezia hanno realizzato la pulizia dai rifiuti abbandonati sul greto di fiumi , canali e arenili, dalla Laguna di Bibione fino a Valli di Chioggia, passando per la canaletta di Lova di Campagna Lupia, la Cassa di Colmata ‘A’ di Marghera, la Laguna e i canali di Cavallino Treporti, proseguendo per la Laguna dei Salsi, i fiumi Sile e Piave, le foci del Livenza a Caorle Casoni e lato Valle Vecchia; nel Portogruarese sulle rive dei fiumi Lemene, Reghena e Loncon. A Teglio Veneto, sul confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, i volontari hanno raccolto anche i rifiuti portati in territorio veneziano dai cittadini di altre regioni.

Sono stati raccolti circa 5.000 sacchi di plastica: 21 quintali solo a Chioggia, con dieci trattori e una cinquantina di barche, grazie al lavoro di oltre 50 associazioni sportive e di volontariato. Tra i protagonisti anche Ekoclub provinciale, Legambiente del V.O. nonché i volontari della Protezione Civile. I rifiuti raccolti sono stimati nella misura del 20% di quanto ancora si trova disperso nell’ambiente.

Considerando come sul territorio siano peggiorate le condizioni ambientali e si rendano necessarie almeno tre ulteriori giornate di lavoro da parte dei 400 volontari per completare l’opera, la Fondazione Sorella Natura ha accolto molto favorevolmente la condivisione di un lavoro che rimanesse a memoria di quanto rilevato, ma anche, in prospettiva, il prodromo di un’attività di educazione ambientale sul territorio. Anche l’Assessore provinciale all’Urbanistica e alla caccia, Mario Dalla Tor, ha patrocinato l’iniziativa, considerando che il rispetto per l’ambiente sia di molto scaduto sia a Nord che a Sud della provincia; con punte di massimo declino in Cassa di Colmata ‘A’ a Mira, nella Laguna Sud e ai Salsi.

da cacciapassione.com

Bibione religione in riva al mare

Ecco i “vu’ pregà” missionari da ombrellone
Messe celebrate in spiaggia, confessioni sulla sabbia, cattedrali gonfiabili. La Chiesa in versione estiva

di Gianpaolo Iacobini

bibione_religione_spiaggiaLa fede non va in vacanza: aumentano gli evangelizzatori di spiaggia, si moltiplicano le Chiese gonfiabili sulla battigia. Ed ora sotto l’ombrellone spuntano i confessionali.

I tradizionalisti sono già insorti, lanciando dai loro blog accuse di fuoco contro quella che definiscono l’ennesima eresia del modernismo cattolico. Ma il fenomeno ha preso piede. Inarrestabile. Cammina sulle gambe di un esercito sempre più folto di giovani e di sacerdoti.

Per le cronache locali sono, più sbrigativamente, i «vù pregà»: in bermuda e maglietta, Bibbia tra le mani e crocifisso al collo, s’aggirano tra gli ombrelloni senza nulla da vendere ma solo per diffondere il Verbo e riportare all’ovile le pecorelle smarritesi in riva ai mari d’Italia e della vita.

Cominciò nel 2001 padre Baldo Alagna, sacerdote della Fraternità missionaria «Giovanni Paolo II», riproponendo nel Belpaese il progetto che già negli anni Ottanta del vecchio secolo il fondatore della Fraternità, padre Pierre Aguila, aveva testato in Costa Azzurra: attraverso nuove forme di comunicazione annunciare la Parola di Dio in contesti dai quali si riteneva fosse ormai esclusa. «Fastmission» era il nome della prima missione di spiaggia italiana: toccò Torre del Lago per replicarsi poi, nel 2002, sulla riviera romagnola, e di lì all’infinito.

Oggi di missionari con infradito tra gli arenili se ne contano a migliaia: realtà ecclesiali come le «Sentinelle del Mattino di Pasqua», «Nuovi Orizzonti», gruppi di Rinnovamento, Gioventù Francescana, Neocatecumenali e tanti altri hanno sposato l’iniziativa, fatta ufficialmente propria (secondo le stime più aggiornate) anche da 35 diocesi. Megafoni a Chieti e Vasto, cappelle itineranti a Termoli e Cagliari, momenti di preghiera in Liguria e sulla costiera amalfitana. A Ladispoli come a Trapani a piedi sotto il sole per parlare di nuova evangelizzazione e Concilio.

A Pescara si sono superati, col «Summer event»: 200 giovani sparpagliati nella movida e tra i lidi. Qualcuno ha deciso di non lasciare via di fuga ai bagnanti, giungendo dall’Adriatico a bordo di natanti prontamente ribattezzati «i gommoni di Dio».

E poi tutti a pregare nella chiesa gonfiabile di 32 metri per 22, allestita per l’occasione e più grande di quella in servizio permanente estivo ed itinerante tra Bibione, Riccione, Ravenna, Campomarino Lido, Marina di Ragusa, Palermo. Capace di ospitare fino a 600 fedeli, il tempio di gomma è il frutto dell’ingegno di un’azienda torinese che produce mongolfiere. I motori immettono aria compressa: tempo un minuto, e la messa è pronta per essere servita.

Nessuna meraviglia: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo», diceva Cristo, che proprio in riva a un mare, quello di Galilea, aveva incontrato i suoi primi discepoli. A Monopoli l’hanno preso alla lettera, creando la task force della redenzione: 30 giovanotti armati di buona novella, formati per destreggiarsi tra la canicola e i castelli di sabbia senza cedere neppure con lo sguardo alle provocazioni dei satana in bikini. Non sono da meno a San Foca, nel leccese, dove le falangi balneari possono contare sugli incursori speciali: venti ragazzi della Gioventù Ardente Mariana e tre preti per alzare ancora un po’ l’asticella dell’evangelizzazione, aggiungendo al confronto ed alla preghiera – garantiti ormai un po’ ovunque sui bagnasciuga italici – anche le confessioni sotto gli ombrelloni.

E poi naturalmente chiesa aperta, ovviamente anche di notte, «fino alle due», conferma orgoglioso il parroco, don Mario Calogiuri. «La mia chiesa è proprio di fronte al lungomare – spiega – e mi è sembrato il modo giusto perché le persone notassero la sua presenza». E se pure a qualche distrattone la cosa dovesse sfuggire, nessun problema: i missionari di spiaggia predicano anche in notturna, e per le vie del paese. Perché se Maometto non va alla montagna, in qualche modo bisogna portarcelo.

da ilgiornale.it

Condominio Stella Maris : appartamenti per le vacanze in centro a Bibione e vicino alle Terme

Condominio Stella Maris

Google Street View
Google Street View

A pochi passi dallo stabilimento termale di Bibione, si erge il condominio Stella Maris, palazzina che si affaccia direttamente sul centro pedonale di Viale Aurora, all’incrocio con via Ariete e via Gemelli: posizione perfetta per negozi e locali, mentre la spiagga dista all’incirca 200 metri. Il condominio Stella Maris offre confortevoli appartamenti bilocali e trilocali, alcuni dei quali dotati di clima; ci sono ascensore e posti auto riservati.

Appartamenti BILOCALI per 2/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti BILOCALI per 3/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti BILOCALI per 3/5 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale con letto singolo, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti TRILOCALI per 2/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano, una camera matrimoniale, una camera a 2 letti, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti TRILOCALI per 4/6 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio, una camera matrimoniale, una camera a 2 letti, bagno con doccia, terrazzo

  • Distanza dal Mare: 200 metri
  • Distanza dal Centro: 0 metri
  • Distanza dalle Terme: 80 metri
  • Indirizzo: via Ariete, 33 – viale Aurora
  • Zona: Bibione Terme
  • Tipologia: appartamenti
  • Nro Vani: bilocale, trilocale
  • Ascensore: sì
  • Bagno con Box Doccia: alcuni appartamenti
  • Aria Condizionata: alcuni appartamenti
  • Microonde: alcuni appartamenti
  • Cassaforte: alcuni appartamenti
  • Tv Sat: sì
  • Animali: ammessi in alcuni appartamenti
  • Posto Auto: sì

[contact-form-7 id=”7922″ title=”Bibione Appartamenti Contact Form”]

Bibione la Spiaggia di Pluto seconda miglior spiaggia per gli amici a quattro zampe

Top Five: le migliori spiagge per cani e gatti

di Paola Giglio

kijiji.it
kijiji.it

Ecco a voi la Top Five delle migliori spiagge per cani e gatti, ossia quelle che offrono servizi a loro dedicati e che sono specializzate nell’accoglienza dei nostri amici a quattro zampe. A stilare la classifica è stata l’azienda Royal Canin in seguito ad un’indagine eseguita in queste strutture, perfette perchè possano svagarsi e rilassarsi sia  cani e gatti che i loro padroni.

1) Bau Bau Village di Abisola Mare (SV): punto di riferimento per tutti gli amanti dei cani, il Lido organizza anche corsi di addestramento per cani bagnini nonchè corsi di “educazione e comunicazione” per cuccioli e cani adulti, promossi da Medici Veterinari comportamentalisti.

2) Spiaggia di Pluto di Bibione (VE): corsi gratuiti invece alla Spiaggia di Pluto, che si trova all’estremità est dell’arenile di Bibione (settore 1), con accesso da via Procione, Lido dei Pini. Dotata di campo di agility – dog,  qui da Giugno ad Agosto si svolgono due volte la settimana corsi gratuiti di educazione cinofila ed agility dog tenuti da personale qualificato. In questo Lido i cani possono  entrare tranquillamente in acqua sullo specchio acqueo antistante il settore e fare il bagno con il proprio padrone. All’uscita ci sono persino delle doccette personalizzate per il risciaquo dell’animale!

3) Tamerici Dog di Rosalina Mare (RO): è la prima spiaggia per cani nel parco del Delta del Po; qui sotto l’ombrellone cane e proprietario possono godere di uno spazio maggiorato, con due lettini per umani più un lettino per l’amico animale.

4) Bau Beach – La spiaggia di Braccobaldo di Peschiera del Garda (VR): spiaggia comunale riservata ed attrezzata per i cani, con la sua apertura fa di Peschiera del Garda  una città dog friendly, con l’ambizione di creare una cultura e un’attenzione particolare verso gli amici a 4 zampe.

5) Bi Dog Beach – Villaggio San Francesco – Loc. Duna Verde a Caorle (VE): qui i cani possono giocare tranquillamente in acqua, hanno a disposizione ombrelloni, lettini a loro misura, ciotole e persino doccette per sciacquare via la salsedine. Non solo, il tratto di arenile comprende anche una zona con percorso agility, con salti e passerelle, dove i cani possono correre, giocare e saltare, in completa sicurezza.

da viagginews.it

Sesta edizione “Rassegna del film di Mare” a Bibione Pineda

PARTE DOMANI A BIBIONE PINEDA IL TERZO FESTIVAL DELLE TEGNÙE DEDICATO ALLA CINEMATOGRAFIA DEL MARE

bibione_pineda_rassegna_film_mare_2013Prende il via domani sera, sabato, 27 luglio, da Bibione Pineda, in provincia di Venezia, la sua sesta “Rassegna del film di Mare”, a sua volta terza edizione del “Festival delle Tegnùe del Veneto”, kermesse cinematografica unica nel suo genere interamente dedicata al Mare quale protagonista di film e docu-film, e alle Tegnùe dell’Adriatico veneto , le piccole scogliere adriatiche che emergono dal fondale sabbioso, considerate inestimabili scrigni di ‘biodiversità.

La consolidata formula vede, in inizio di serata il’illustrazione dell’ambiente marino veneto e le sue Tegnùe, grazie a filmati subacquei dell’Arpav e di esperti subacquei del luogo, oltreché brevi presentazioni di scienziati e cultori del Mare. Segue la proiezione di alcuni fra i migliori esempi del connubio fra Cinematografia e Mare: dai grandi successi popolari che hanno riempito le sale, a classici d’altri tempi un po’ dimenticati, da docu-film spettacolari ed inquietanti a deliziosi ‘cartoons’ digitali per i più piccoli.

“Quest’anno, il “Festival delle Tegnùe del Veneto – Rassegna del Film di Mare” – affermano l’assessore regionale alle politiche dell’ambiente Maurizio Conte e il direttore del Festival Alvaro Gradella – ha ampliato le proprie rotte e, quindi, la portata del proprio messaggio di rispetto e conoscenza dell’ambiente marino: alle tradizionali due città balneari venete sedi delle sue proiezioni (Bibione Pineda e Rosolina Mare) si aggiunge quest’anno il Lido di Jesolo”. Come sempre gli spettacoli saranno all’aperto, non lontano dalla spiaggia, e ad ingresso libero.

Il Festival parte a Bibione Pineda nell’Arena del Parco Comunale di Viale dei Ginepri, nelle serate di domani, sabato 27 e domenica 28 Luglio. Poi approderà a Jesolo giovedì 1 agosto, nell’Arena di Piazza Aurora, dove si fermerà fino al domenica 4. Infine, concluderà il suo viaggio Rosolina Mare, in provincia di Rovigo, nell’Arena del Centro Congressi, da giovedì 8 a sabato 10 agosto.

I film in programma a Bibione Pineda sono:
Sabato 27 Luglio, dalle ore 21: Le Cronache di Narnia – Il viaggio del veliero (2010), di Michael Apted; Al capolinea – The End of the Line (2009), di Rupert Murray. Domenica 28 luglio, dalle ore 21: Seafood – Un pesce fuor d’acqua (2011), di Aun Hoe Goh, animazione; I prigionieri dell’Oceano – Life boat (1944), di Alfred Hitchcock.

comunicato stampa

Gli alberghi di Bibione e Caorle e la crisi

Fiditurismo: Gli alberghi resistono alla crisi ma ora aiuto dalle banche
Il comparto tiene meglio che nel resto d’Italia, ma non si investe più. Rizzante: “Il nostro un settore che rende, gli istituti di credito ci assistano”

Google Street View
Google Street View

Il mondo del turismo sulla costa veneziana sta dimostrando una straordinaria capacità di risposta alla crisi ed è un comparto sano che sta tenendo meglio di quanto stanno facendo altre zone d’Italia. Ma ha bisogno di ricevere un adeguato sostegno dal mondo bancario per adeguare e riqualificare le proprie strutture così da rimanere competitivo sui mercati internazionali. E’ il nuovo, accorato appello che si è levato in occasione del convegno promosso mercoledì da Fiditurismo nella sede dell’Associazione Bibionese Albergatori.

Il convegno è stato l’occasione per presentare i risultati di un’indagine commissionata dalla Camera di Commercio di Venezia e da Fiditurismo alla società di consulenza Scouting Spa e condotta sui bilanci di un campione di alberghi di Bibione e Caorle. L’iniziativa rientra in una più ampia indagine per offrire una fotografia dello stato delle imprese alberghiere del litorale veneziano.

Dall’analisi, condotta sugli alberghi a tre e quattro stelle, emerge la generale tendenza a ridurre la stagione di apertura, pari a 162 giorni a Caorle e 130 a Bibione. Se il numero medio delle presenze appare in lenta riduzione per i 3 stelle, risulta in ripresa per i 4 stelle. Rispetto a Jesolo (località in cui la ricerca è stata presentata la scorsa primavera), a Bibione e Caorle risulta più marcata la differenza per le presenze medie tra i 4 stelle (circa 13.400) e i 3 stelle (8.100). A fronte della riduzione dei giorni di apertura, tuttavia, gli alberghi analizzati sono stati in grado di aumentare il tasso di occupazione dei posti letto, mantenendo sostanzialmente stabile il livello delle presenze medie. Da notare che il tasso di occupazione medio dei 4 stelle di Bibione e Caorle (77%) è superiore a quello di Jesolo (71%). Fino al 2011 gli albergatori di Bibione e Caorle hanno dimostrato una grande propensione all’investimento sulle loro aziende: per i 4 stelle si parla di circa 3,8 milioni di euro contro i 2,6 in media della stessa categoria di Jesolo.

E’ bene precisare che i dati oggetto dell’analisi sono riferiti al 2011, gli unici per cui al momento sono disponibili i bilanci finali degli esercizi finanziari delle strutture. “Questi risultati sono indispensabili per poterci poi confrontare nei prossimi due anni con i dati che avremo al termine di questo difficile periodo di congiuntura economica e che ci aspettiamo saranno molto diversi da quelli presentati oggi”, commenta Alessandro Rizzante, presidente di Fiditurismo, “per questo la mappatura proseguirà negli anni. Queste indagini sono fondamentali perché gli imprenditori prendano coscienza delle loro reali capacità d’investimento, ma anche per presentarsi con le credenziali in regola nei confronti del mondo bancario e per arrivare al nostro obiettivo di ottenere dalle banche il riconoscimento di un rating specifico per il settore alberghiero. Il nostro è un settore che ancora rende e ha la capacità di restituire quanto datogli dalle banche. Ma proprio per questo deve essere assistito in modo importante dal sistema bancario, com’è avvenuto cinquant’anni fa per far decollare la costa veneziana. Oggi serve un nuovo inizio”.

Concetti ribaditi con forza da Marco Michielli, presidente di Federalberghi Veneto. “Quest’anno a Bibione non abbiamo visto una gru all’opera. A differenza del passato, gli albergatori non hanno più investito nella riqualificazione delle strutture. Questo perché non trovano tranquillità nel sistema bancario. Il turismo veneto è un mondo sostanzialmente sano, i nostri alberghi sono tutti a norma e talvolta anche superiori all’offerta del mercato straniero. Stiamo dimostrando una capacità di risposta spaventosa alle difficoltà, riuscendo a sostituire in due anni il 60% della nostra clientela, facendo fronte al calo della clientela italiana con quella straniera. Ma il Sistema Paese non ci supporta. Non è pensabile che ogni impresa sia valutata diversamente dalle singole banche”. All’incontro hanno partecipato anche Vania Prataviera, presidente dell’Associazione Bibionese Albergatori, e Giampiero Zamolin, dell’Associazione Albergatori di Caorle.

da veneziatoday.it

Da Bibione parte una delle staffette per non dimenticare la strage di Bologna

Strage di Bologna, pronta la staffetta “per non dimenticare”
La partenza è prevista lunedì alle 10 dal Brennero, per ricordare il 33° anniversario della strage della stazione centrale di Bologna

bibione_staffetta_strage_bolognaTorna la staffetta “per non dimenticare”, che ogni anno parte dal Brennero per ricordare la strage di Bolgona. La partecipazione è aperta a tutti. La partenza è prevista per lunedì, 29 luglio, alle 10 dal Brennero. In serata i podisti arriveranno al lido di Bolzano per riprendere la corsa il giorno dopo con partenza da Piazza Walther.

L’iniziativa: il 2 agosto 1980 alle 10.25 una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione di Bologna. Lo scoppio fu violentissimo tranciando i destini di persone provenienti da 50 diverse città italiane e straniere. Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti. Tra di essi anche una vittima altoatesina, Berta Ebner di 50 anni della Val Passiria e due ragazzi feriti: Giuseppe Soldano di 16 anni ora residente a Roma e Sonia Zanotti di 11 anni ora residente a Termeno cresciuta ad Ortisei e che ormai da diversi anni promuove una particolare staffetta per rendere omaggio alle vittime della strage.

Le staffette partono da diversi comuni: Milano, Brescia, Terni, Ulivetto, Bibione, Pavia, Sesto Fiorentino, Roma, Sulmona e anche dall’estero: S. Marino, Monaco di Baviera e Pola. Nel 1986 la staffetta è partita per la prima volta anche dal Trentino (Avio). Nel 2007, grazie all’appoggio e al contributo del Circolo Ricreativo Culturale Don Bosco di Bressanone, la staffetta è partita anche dall’Alto Adige: prima Bressanone poi dal Brennero. Nel corso di questi anni la partecipazione all’iniziativa è via-via aumentata e lo scorso anno si è registrato il 30% in più di presenze tra podisti, autorità e simpatizzanti. Questo ha incitato e motivato il comitato organizzatore ad aggiungere ulteriori 20 chilometri.

Quest’anno la staffetta partirà lunedì 29 luglio alle 10 dal Brennero e alle 14 da Ortisei. I due rami si incontreranno a Chiusa per proseguire poi verso Bologna, dove arriverà il 2 agosto per partecipare alla commemorazione del 33° anniversario della strage. Prevista anche una tappa a Bolzano con arrivo alle 19 del 29 luglio al lido di viale Trieste e ripartenza alle 9 di martedì 30 luglio da Piazza Walther, con la partecipazione anche di rappresentanti istituzionali di Comune e Provincia.

da altoadige.gelocal.it

Condominio Florida : appartamenti bilocali per le vacanze a due passi dal centro di Bibione

Condominio Florida via Andromeda

Google Street View
Google Street View

Lungo via Andromeda, all’incrocio tra via Stella Polare e via Stella Mattutina, si trova il condominio Florida, intimo edificio di due piani, che ospita al piano terra il ristorante-pizzeria Spaghetti Haus; la palazzina dista pochi passi dal centro pedonale di Bibione, in zona Viale delle Costellazioni, e la spiaggia si raggiunge percorrendo circa 250 metri. Il condomino Florida dispone di appartamenti bilocali accoglienti, molti dei quali rinnovati modernamente, e dotati di posti auto riservati; l’edificio non è provvisto di ascensore.

Appartamenti BILOCALI per 2/4 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano, una camera matrimoniale con letto a castello, bagno con doccia, terrazzo

Appartamenti BILOCALI per 4/5 PERSONE : soggiorno con angolo cottura e divano letto singolo, una camera matrimoniale con letto a castello, terrazzo

  • Distanza dal Mare: 250 metri
  • Distanza dal Centro: 80 metri
  • Distanza dalle Terme: 1000 metri
  • Indirizzo: via Andromeda
  • Zona: Bibione Spiaggia
  • Tipologia: appartamenti
  • Nro Vani: bilocale
  • Ascensore: no
  • Porta Blindata: alcuni appartamenti
  • Bagno con box doccia: alcuni appartamenti
  • Cassaforte: alcuni appartamenti
  • Microonde: alcuni appartamenti
  • Aria Condizionata: alcuni appartamenti
  • Lavatrice: alcuni appartamenti
  • Tv Sat: sì
  • Posto Auto: coperto

[contact-form-7 id=”7922″ title=”Bibione Appartamenti Contact Form”]

 

Bibione 6 luglio 2012 : la tempesta di sabbia

Amarcord: la tremenda tempesta di SABBIA su Bibione (VE) di venerdì 6 luglio 2012

bibione_tempesta_sabbia_luglio_2012Da molti giorni a Bibione si attendeva un temporale rinfrescante. Per fare un castello di sabbia ormai i bambini dovevano spostarsi in riva al mare, perchè la sabbia lungo le file degli ombrelloni era davvero troppo asciutta sino in profondità e trovare sabbia bagnata stava diventando un’impresa.

La brezza mitigava la calura solo in riva al mare, all’interno del paese l’atmosfera era opprimente e tale era rimasta sin dalla triste serata in cui l’Italia del pallone aveva perso (e male) la finale europea con la Spagna.

C’erano stati segnali anche nei giorni precedenti, ma i temporali erano rimasti ben attaccati alle montagne, nonostante un bel traffico di altocumuli castellani a spasso per il cielo. Finalmente quel venerdì qualcosa era cambiato, questa volta i cumuli che ogni mattina si sollevano dal mare questa volta non si era dissolti, anzi torreggiavano in modo spettacolare a ponente e a levante, lasciando solo un po’ sguarnita solamente la zona di Bibione, ma la fiducia restava.

I primi cumulus calvus già si erano concessi verso le 10 del mattino e verso le 11 era cominciato un doppio borbottio, una cellula si stava muovendo da Caorle verso l’entroterra, l’altra dal mare, si proprio dal mare, si era mossa verso Lignano e Grado.

Alle 12 il temporale friulano aveva oscurato anche il cielo di Bibione ma le precipitazioni restavano confinate oltre Tagliamento. Alle 13 era tornato il sereno. Sembrava un’altra giornata sfortunata e infatti in qualche modo lo sarebbe stata. Alle 14 però la cumulogenesi ripartiva più intensa che mai, e lo sguardo verso est denotava formazioni temporalesche importanti che stavano investendo soprattutto il litorale giuliano e su poi sino a Gorizia, mentre verso ovest non accadeva nulla di importante, anzi stavano montando un’afa ed un caldo ancora più opprimenti.

A questo punto il gradiente termico orizzontale tra est ed ovest si stava facendo troppo marcato perchè non scattasse una corrente di outflow dalle cellule temporalesche giuliane, diretta a ritroso a rinfrescare il litorale veneto. Così accadde. Alle 16 turbini improvvisi si levarono da est e sollevarono quanta più sabbia possibile, oscurando completamente la vista della spiaggia e del mare dall’immediato entroterra. Nel fuggi fuggi generale ecco bambini che piangono con la sabbia negli occhi, anziani che inciampano, ombrelloni che volano via come fuscelli e alberi piegati sin quasi a terra. Una tempesta di sabbia in piena regola insomma, che lasciava tutti attoniti e disorientati.

Le raffiche continuavano per un bel 15 minuti, poi lentamente perdevano di forza, riconsegnando un litorale confuso e ancora assetato, da un modesto congestus sarebbero poi cadute verso le 17 le classiche beffarde 4 gocce ma il gran secco era rimasto. Unica consolazione: qualche grado in meno.

da meteolive.leonardo.it